La regione Abruzzo (regione verde d'Europa) Riserve Naturali, Parchi Nazionali, Oasi naturalistiche e beni culturali, l'Eni si appresta a sfruttare numerosi giacimenti petroliferi, nel bel mezzo di aree a forte vocazione agricola e turistica
Circa il 50 percento del territorio abruzzese verrà ceduto a compagnie petrolifere per estrazione, ricerca e coltivazione di idrocarburi sia sulla terra ferma che sul mare. L'Abruzzo ha un petrolio di pessima qualità, molto ricco di zolfo, che deve essere lavorato attraverso lunghi processi di raffinazione e desolforazione. Per far questo occorre costruire grandi raffinerie che inquinerebbero l'ambiente in maniera gravissima. Il territorio, attualmente di altissimo valore paesaggistico, verrebbe violentato dall'inquinamento da idrocarburi e dai tracciati degli oleodotti. Un intero settore collasserebbe, quello turistico, con danni ingentissimi al tessuto sociale abruzzese, che appunto vive soprattutto di turismo. Quando si parla di petrolio si pensa subito ai soldi che uno può guadagnare, ma mai si pensa ai danni per salute e per l'ambiente, all'aumento di cancri e leucemie, alla perdita di qualità della vita. Quali soldi all'Abruzzo! Noi ne ricaveremo solo briciole e tantissimi problemi incurabil. Sul territorio sono già all'opera associazioni ambientaliste, comitati, il wwf abruzzo... tutti uniti in una grande battaglia.
Tratto da un'articolo facebook di Alberto Colazilli.
Carlo Vulpio sul Corriere della sera di oggi firma un reportage sulla Val D'Angri, in Basilicata, regione in cui si estrae l'80% del petrolio italiano. Nell'articolo si spiega, con dovizia di numeri e particolari, come l'oro nero non ha portato ricchezza, lavoro e benessere al territorio. Continua ... ![]()
Per maggiori informazioni sull'argomento: ![]()
http://regioneabruzzo.blogspot.com
http://www.comitatonaturaverde.it
http://blog.libero.it/emergenzambiente
http://allegriadinaufragi.blogspot.com/search/label/Petrolio
http://abruzzono-triv.blogspot.com
http://no-centro-oli.blogspot.com
http://www.ipetitions.com/petition/noraffineria
